14° Trofeo Città di Lugano '26 - Lugano

INTRODUZIONE

Nella giornata internazionale della donna, mentre il mondo celebrava le conquiste e la forza femminile, la Cornèr Arena di Lugano si animava del rumore inconfondibile delle stones che scivolano sul ghiaccio. Era l'8 marzo 2026 e il 14° Trofeo "Città di Lugano", organizzato dal Curling Club Lugano, apriva le sue porte a sedici squadre pronte a sfidarsi in tre turni da sei end ciascuno.

Tra le formazioni in gara i 7 Nani del Golf & Curling Club Faido, quattro amici uniti dalla passione per questo sport: lo skip Nano, il vice skip Pablo, il second Dany e il lead Luca. Una squadra dal nome fiabesco, pronta a scrivere la propria storia su quel rettangolo di ghiaccio.

Il formato del torneo prevedeva tre turni di gioco: dopo il secondo, le classifiche dei due gruppi iniziali venivano unificate per suddividere le squadre in due gironi finali. Le migliori otto si sfidavano per il podio, mentre le restanti otto si contendevano le posizioni dal nono al sedicesimo posto. Per i 7 Nani, la giornata si è rivelata più ardua del previsto.

RIEPILOGO DELLE PARTITE

1° Turno; 7 Nani vs Lugano HammerTime
Il primo match mette subito alla prova i 7 Nani contro i forti avversari di Lugano HammerTime, guidati dallo skip Albonico. Il copione della partita si dipana con i luganesi della Cornèr Arena che controllano il gioco fin dai primi end, portandosi avanti con due punti al primo e uno al secondo end.

I 7 Nani reagiscono e rimettono il naso avanti con il punto conquistato al terzo e al quarto end, riportando il punteggio sul 3-2. Ma è al 5° end che la partita cambia volto definitivamente. Un errore strategico di Nano consegna ad Albonico un'opportunità d'oro, e Lugano HammerTime non perdona. Quattro sassi per gli avversari! Una "casa da quattro" che suona come un campanello d'allarme, e la partita è virtualmente chiusa.

Al 6° end i 7 Nani recuperano due punti con orgoglio, ma il risultato finale di 4-7 lascia poca speranza. Una sconfitta che brucia soprattutto per come è maturata, con il singolo errore del quinto end che ha spezzato l'equilibrio della partita.

2° Turno; 7 Nani vs Ascona Magilusi
Il secondo turno è quello più difficile da digerire. I 7 Nani affrontano Ascona Magilusi di Romerio con determinazione, ma il destino sembra accanirsi. La fortuna assiste ripetutamente gli avversari, che cumulano sassi end dopo end senza quasi mai sbagliare. Ascona Magilusi allunga costantemente 2, 4, 5, 6, 7 fino al punteggio finale di 7-1.

Un solo punto per i 7 Nani, conquistato all'ultimo end quasi come consolazione. La deconcentrazione inevitabile di fronte a un avversario così ispirato ha fatto il resto, contribuendo a un risultato che non rispecchia il reale valore della squadra di Faido. Due sconfitte in due partite certificano il destino del gruppo. I 7 Nani vengono inseriti nel gruppo delle posizioni 9-16

3° Turno (Girone 9-16); 7 Nani vs Ascona Ice Queens
Il terzo turno rappresenta la chance dei 7 Nani per terminare la giornata con una nota positiva. La partita contro Ascona Ice Queens di Balemi è combattuta e ricca di tensione. I 7 Nani mostrano orgoglio. Raccolgono un punto al 2° end e tre punti preziosi al 4° end, portandosi sul 4-2, un vantaggio che fa ben sperare.

Ma proprio quando il traguardo sembrava vicino, al 6° end si consuma il dramma. I leventinesi perdono la mano, ovvero il vantaggio del hammer e Ascona Ice Queens ne approfitta con due punti che chiudono i conti sul 5-4. Una terza sconfitta, la più cocente, maturata nell'ultimo end di una giornata che aveva già riservato tante delusioni.

CONCLUSIONE

Il 14° Trofeo "Città di Lugano" si chiude con il trionfo di Lugano SpiritHouse di Wernli, seguita da Sihlsee Hejbsch di Küttel al secondo posto e da Chiasso Frontaliers di Salatino sul gradino più basso del podio. Per i 7 Nani del Golf & Curling Club Faido, invece, è una giornata da archiviare in fretta: tre sconfitte su tre partite e ultimo posto in classifica, il «fanalino di coda» del torneo.

Eppure, guardando le singole partite, il quadro è meno sconfortante di quanto il risultato sugggerisca. Nel primo turno, una singola scelta sbagliata al 5° end ha cambiato le sorti di una partita equilibrata. Nel secondo, la fortuna ha baciato ripetutamente gli avversari di Ascona, mettendo i 7 Nani nella difficile posizione di dover inseguire senza mai poter reagire veramente. Nel terzo, i ragazzi di Faido hanno mostrato carattere, conquistando una gara avvincente fino all'ultimo tiro, salvo poi cedere per un errore nel momento più delicato.

Risultati e classifica